Il Terreno

I nostri terreni sono ricchi di frammenti di rocce, in particolare galestro e dendrite, lo strato superiore è formato dal risultato dell’erosione delle stesse.

Il Microclima

Il clima è tipicamente mediterraneo ma legato al diverso orientamento dei nostri vigneti e alla modulazione delle colline circostanti, con precipitazioni concentrate nei mesi primaverili e autunnali (media annuale di 700 mm). A sud il Monte Amiata, con i suoi 1740 metri di altezza, domina e protegge il territorio del Brunello da fenomeni atmosferici come nubifragi e grandinate. Essendo situata su un promontorio di 375 metri su livello del mare, i nostri vigneti non sono soggetti a nebbie autunnali o gelate, frequenti invece in pianura.I venti e le brezze che soffiano dai quattro punti cardinali garantiscono le migliori condizioni in tutte le stagioni. Durante la fase vegetativa della vite, il clima è prevalentemente mite con maggioranza di giornate soleggiate che assicurano una maturazione graduale e completa dei grappoli.

In vigna

Casa Raia si estende su 4,5 ettari vitati. I vigneti più antichi risalgono a 44 anni fa, tra questi è compreso l’unico ettaro da cui ricaviamo il Brunello. Il nostro obiettivo è di mantenere la biodiversità e l’equilibrio naturale dell’ecosistema, per questo motivo in autunno il suolo è lavorato in maniera poco invasiva e seminato con varietà di piante e fiori biologici che provvedono al naturale nutrimento del terreno. L’intera tenuta è certificata biologica.

Cork

Mettiamo tutto il nostro amore nella cura quotidiana delle piante. La potatura viene effettuata seguendo i cicli lunari, questa si svolge infatti nei 14 giorni durante i quali la luna è nella fase calante. Le forme di allevamento delle nostre viti sono il cordone speronato con 4 speroni per pianta ed il doppio cordone con 6 speroni per pianta, ottenuti da una potatura corta (due gemme).
La vendemmia avviene manualmente prestando la massima attenzione a non danneggiare gli acini prima che arrivino in cantina. Ogni grappolo è meticolosamente ispezionato e selezionato prima di essere immesso nella diraspatrice. La rigorosa selezione delle uve durante l’anno garantisce un grappolo equilibrato che diventerà l’elegante Brunello di Montalcino, il super Tuscan Bevilo ed il fresco Bevilo Rosato.

la vinificazione

La vinificazione inizia con l’utilizzo di una diraspatrice, prestando attenzione a non schiacciare il grappolo. La rottura degli acini avviene infatti in modo delicato tramite caduta, quindi sfruttando unicamente la gravità, all’interno di botti di rovere francese da 30hl per il Brunello e nelle vasche d’acciaio per gli IGT Toscana. La fermentazione parte in poche ore grazie all’azione dei leviti indigeni presenti nell’uva, in questa fase dal mosto vengono estratti colore, aromi e tannini. Una volta iniziata la fermentazione il cappello di vinacce viene monitorato giornalmente e mantenuto umido grazie ai processi di rimontaggio e delastage, che si protraggono per svariate settimane. Il torchio in legno permette una lenta estrazione del vino grazie ad un maggiore e prolungato contatto con le vinacce.

l’invecchiamento

Una volta terminata la fermentazione il vino viene invecchiato in botti di rovere francese. La nostra cantina è interrata e lo scambio di umidità è garantito attraverso fori d’areazione situati sotto le botti, che permettono una naturale circolazione dell’aria. La seconda fermentazione (malolattica) inizia spontaneamente prima dell’inverno e, una volta terminata, il vino viene sfecciato e trasferito nelle botti di rovere per l’invecchiamento. Tutto il processo di affinamento viene monitorato diligentemente, le colmature vengono eseguite ogni qualvolta il naturale processo di evaporazione lo renda necessario.

Cork

Il Brunello è successivamente invecchiato per 4 anni nelle botti di rovere permettendo una naturale stabilizzazione senza dover ricorrere a sistemi di filtraggio. L’assemblaggio dei diversi vitigni del Bevilo varia a seconda dell’annata in base alle nostre personali scelte, anche in questo caso non si ricorre a filtraggi e l’affinamento avviene in barriques e tonneaux per due anni prima di essere imbottigliato. Il Bevilo Rosato è prodotto senza l’utilizzo della dirasaptrice ed i grappoli sono pressati appena arrivati in cantina. La fermentazone avviene per circa un mese in vasche di acciaio e successivamente chiarificato naturalmente grazie all’esposizione alle basse temperature invernali all’esterno; viene poi imbottigliato durante la primavera successiva alla vendemmia.

Le nostre botti

Le nostre botti sono in rovere, una tipologia di legname unico, duro ed impermeabile, ricco di nobili e delicati aromi. Usiamo la più alta qualità di rovere francese proveniente dalla foresta di Allier. I legnami utilizzati per la produzione delle nostre botti sono controllati dalle autorità competenti che ne garantiscono la sostenibilità e autorizzano il taglio solamente quando la loro età è superiore ai 150 anni. Le nostre botti provengono da Taransaud, Radoux e Mittelberger.

I tappi

Il nobile sughero di quercia è naturalmente biodegradabile e destinato ad essere un insostituibile partner del vino. Durante l’imbottigliamento usiamo solamente tappi in sughero provenienti da Bourrassé, un’azienda francese improntata alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente.